Customize Consent Preferences

We use cookies to help you navigate efficiently and perform certain functions. You will find detailed information about all cookies under each consent category below.

The cookies that are categorized as "Necessary" are stored on your browser as they are essential for enabling the basic functionalities of the site. ... 

Always Active

Necessary cookies are required to enable the basic features of this site, such as providing secure log-in or adjusting your consent preferences. These cookies do not store any personally identifiable data.

No cookies to display.

Functional cookies help perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collecting feedback, and other third-party features.

No cookies to display.

Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics such as the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.

No cookies to display.

Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.

No cookies to display.

Advertisement cookies are used to provide visitors with customized advertisements based on the pages you visited previously and to analyze the effectiveness of the ad campaigns.

No cookies to display.

Il relitto dell’aereo DC3 a Solheimasandur

Il relitto dell’aereo DC3 a Solheimasandur

Nell’Islanda del sud, sulla spiaggia di Solheimasandur è presente un relitto di un aereo abbandonato.

La storia

Il relitto in questione è quello di un aereo Douglas C-117D, una variante del più famoso DC-3, utilizzato per scopi militari. L’incidente avvenne il 21 novembre 1973, quando l’aereo, appartenente alla U.S. Navy, dovette effettuare un atterraggio di emergenza sulla spiaggia di Solheimasandur. A lungo si è creduto che il velivolo fosse rimasto senza carburante, ma versioni più recenti della storia indicano che il guasto fu dovuto a condizioni atmosferiche estreme e problemi meccanici. L’aereo stava effettuando un volo di routine tra due basi militari statunitensi in Islanda.

Fortunatamente, tutti i membri dell’equipaggio a bordo sopravvissero all’incidente. Nessuno riportò ferite gravi, e l’atterraggio fu abbastanza morbido, considerato l’ambiente. Dopo l’incidente, l’aereo fu abbandonato sul luogo e da allora è rimasto sulla spiaggia, senza che ci fosse mai un tentativo di rimuoverlo. Col tempo, le parti non metalliche si sono deteriorate o sono state rimosse, ma la carcassa in metallo del velivolo è rimasta lì, creando un contrasto unico con il paesaggio circostante.

La desolazione e il mistero del relitto del DC-3, unito al paesaggio vulcanico unico dell’Islanda, ha contribuito a trasformarlo in un simbolo di resistenza e bellezza naturale. Sebbene sia solo una carcassa d’acciaio, racconta una storia di sopravvivenza, natura implacabile e dell’interazione tra l’uomo e un ambiente selvaggio.

 

Powered by GetYourGuide

 

Come arrivare

Fino a pochi anni fa, era possibile guidare fino al relitto, ma a causa del numero crescente di visitatori e dei danni causati dall’eccessivo traffico veicolare sulla fragile sabbia vulcanica, le autorità islandesi hanno chiuso l’accesso ai veicoli privati. Oggi, i visitatori devono parcheggiare lungo la strada principale e camminare per circa 4 chilometri (a tratta) per raggiungere il sito. In alternativa è presente una navetta (a pagamento, prezzo non molto economico) per raggiungere il relitto dal parcheggio

Il percorso è relativamente pianeggiante, ma può risultare impegnativo, soprattutto in condizioni atmosferiche difficili, tipiche del clima islandese. Quindi se si prevede pioggia o vento forte o altre previsioni avverse si sconsiglia la visita a piedi.

Sono comunque presenti molte escursioni di GetYourGuide per vedere il relitto

 

Powered by GetYourGuide

 

 

Powered by GetYourGuide

Posizione esatta del parcheggio

Posizione esatta del relitto

Consigli fotografici

E’ una delle destinazioni più fotografate dell’Islanda. Essendo molto famoso ormai è veramente affollato e risulta impossibile trovarlo senza visitatori. Se lo visitate d’estate vi consiglio di fare la passeggiata a piedi la mattina presto o la sera, fuori dagli orari delle navette. L’ideale è durante l’aurora boreale o con la neve

 

 

Torna alla pagina dell Islanda

 



Share this page